header_image

Your search results

San Salvatore Monferrato

Posted by admin on 11 Giugno 2015
| 0

La storia:

Non si conosce l’ epoca esatta della fondazione di San Salvatore, ma è certa la sua preesistenza alla civiltà cristiana.

San Salvatore, con questo nome, compare nei documenti storici del 999, in diplomi di Carlo Magno e di Ottone III. Per tutto il Duecento il suo territorio è teatro delle competizioni tra il Marchese di Monferrato ed il popolo di Alessandria. All’inizio del Trecento la stirpe dei Paleologi subentra nel dominio del Monferrato e San Salvatore, da allora, rimane legato al Monferrato. Umile borgata nel Trecento e nel Quattrocento, la Comunità prospera nel corso dei secoli, nonostante le continue guerre di Francesi e Spagnoli. Lo sviluppo del borgo  fu considerevole e l’ Oppidum nel sec. XVII gareggiava per valore strategico, urbanistico e militare con quelli di Moncalvo e di Trino. Il XVII  è un secolo di passione per San Salvatore che subisce saccheggi ed angherie indescrivibili. La storia di San Salvatore segue per due secoli le vicende generali del Monferrato. Durante la guerra d’indipendenza del 1859, il 1° maggio, Re Vittorio Emanuele II fa stabilire a San Salvatore il quartier generale delle forza sabaude. La popolazione di San Salvatore che si avviava ai diecimila abitanti, incominciò ad emigrare. Stava iniziando il ‘900. Nel 1862, con deliberazione del Consiglio, approvata da Vittorio Emanuele II,  il Comune di San Salvatore assumeva la denominazione di San Salvatore Monferrato.

Dal 1894, è Città di San Salvatore Monferrato.

Gli edifici:          

Torre: Fu costruita nei primi anni del XV secolo da Teodoro II  Paleologo, marchese di Monferrato, a scopo militare. Quadrata, con il alto alla base di 7 metri e muri spessi 1.60, misura 24 metri in altezza.

Campanone: Costruito probabilmente subito dopo il passaggio del Monferrato a Casa Savoia, crollò nel 1916 e fu ricostruito nel 1931.

Galleria Mazzini: E’ la trasformazione della chiesa di San Michele già esistente nel 1576.

Palazzo Cavalli: Edificato dai Conti Merli Miglietti di Cstelletto. Donato al Comune dall’ avvocato Francesco Cavalli, è oggi sede della Scuola  materna ed elementare.

Ospedale Santa Croce e chiesa di Sant’ Antonio: Nel 1561 Sebastiano Boccaccio dispose per testamento che la sua casa fosse adibita ad ospedale per i poveri. Oggi il complesso è adibito a Casa protetta e all’ assistenza agli anziani. La chiesa fu ampliata nel 1822 e conserva alcuni quadri dell’ antica Confraternita di San Michele. E’ stata affrescata e dipinta nel 1963  da Pietro Vignoli.

Chiesa di San Martino: La costruzione risale a prima del 1500. La vecchia facciata fu ricoperta nel 1907 dall’ attuale in cemento martellinato con basamento in granito. Il campanile di stile lombardo ha oltre cinque secoli di vita.

Chiesa di San Siro: Fu costruita nel 1560 dai Canonici Regolari Lateranensi. La facciata in cemento martellinato è del 1909.

Chiesa della Santissima Trinità: Esisteva prima della costruzione delle chiese di San Martino e San Siro.

Santuario della Madonna del Pozzo: Edificata in ricordo del miracolo dell’ Apparizione della Beata Vergine Maria e del salvataggio del soldato spagnolo Martino de Nava, avvenuto secondo la tradizione il 15 maggio 1616.

Chiesa della Beata Vergine Assunta: Edificata nel XVIII  secolo. Pregevoli, all’ interno, le decorazioni a stucco colorato e i quadri della navata che rappresentano episodi della vita della Madonna.

Chiesa di Sant’ Anna: Situata in frazione Fosseto; già cappella gentilizia dei conti Tibaldè, poi Franzini Tibaldè, fu eretta in parrocchia nel 1885.

Casa Barco: Già casa Malfettani, dell’ 800. Fu dimora e ambulatorio del medico Giuseppe Barco. Acquistata alla fine degli anni ottanta dal Comune, è oggi sede della civica biblioteca, dell’ archivio storico e del centro di documentazione.

Colonia Solare: Edificata sulla collina dell’ antica Pieve. Dagli anni venti colonia elioterapica, pineta e parco pubblico.

Commenti

MENU