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Citiamo qui di seguito un elenco di personaggi che hanno avuto i natali nella nostra terra, elencandoli rigorosamente in ordine alfabetico.


Alfieri Vittorio:
Il più grande poeta tragico Italiano, nacque ad Asti il 16 gennaio 1749 e morì a Firenze l' 8 ottobra 1803.Ad Asti trascorse i primi anni della sua fanciullezza, triste e solitaria nei grandi saloni del suo palazzo.Subito orfano del padre a un tenero affetto per la sorella Giulia che lo lascia presto per ritirarsi in convento.E'un ragazzo chiuso, taciturno, testardo e malaticcio che passa dalla dorata " prigione" di Asti all'accademia Militare di Torino.Ha nove anni e per altri 8 anni studierà in quello che era considerato uno dei migliori collegi d'Europa.Quando lascerà la carriera militare sarà per dare sbocco alla sua inqietudine nella letteratura.E' sepolto nella bella chiesa di Santa Croce di Firenze.Benchè non ci sembri il caso di tessere la biografia e di elencare le opere dell'Alfieri tanto la prima è nota quanto le seconde sono famose, ci limiteremo a dire che il poeta astigiano con le sue opere e soprattutto con le sue tragedie, inspirate ad un'ardente sete di libertà e di giustizia, scosse gli Italiani immemori delle trascorse glorie patriottiche e civili, richiamandoli a sensi di dignità nazionale e di libertà democratica.

Alione Giovanni Giorgio:
Fu singolare e curioso poeta comico, vissuto in Asti dal 1480 al 1550 circa.Le sue pungenti satire in versi gli inimicarono le autorità del tempo, che lo condannarono al carcere perpetuo.Liberato per intercessione di amici moderò la sua vena satirica e compose poesie in dialetto astigiano in latino in farncese.

Allemano Giuseppe:
Sacerdote nato a Castelnuovo D. Bosco nel 1851 e morto nel 1926.Fondò le Missioni della Consolata.

Annio di Mirabello:
Poeta latino vissuto verso la fine del secolo XV, ebbe i natali in Mirabello.Le sue poesie rivelano un ottimo temperamento lirico.

Argenterio Giovanni:
Detto ai suoi tempi " il grande medico ", nacque in Castelnuovo Don Bosco nel 1513 e morì nel 1572.Fu uno dei più celebri medici dell'epoca e le sue lezioni universitarie tenute ad Anversa, Bologna, Pisa, Roma orientarono l'opinione scientifica del tempo.

Arobba Giuglio Cesare:
Fu un famoso capitano alessandrino che combattè nelle Fiandre con le schiere di Filippo II e prese parte alla battaglia di Lepanto.Morì trucidato, nel 1577.

Artom Isacco:
Nacque ad Asti il 31 dicembre 1829 emorì nel 1890.Fu diplomatico e scrittore.Rappresentò l'Italia alla prima conferenza monetaria di Parigi e tutelò i nostri interessi in altre capitali d'europa.Amico confidente e segretario di Cavour, alla morte di questi pubblicò un libro sull'opera politica del grande statista.

Asinari Federico:
Ebbe i natali in Asti sul finire del 1527 ed ivi si spense nel 1576.Fu soldato e poeta, e come innamorato delle Muse si meritò gli elogi di Annibal Caro.Scrisse numerosissime poesie e varie tragedie, una delle quali fu persino attribuita a Torquato Tasso.

Astesano Antonio:
Letterato e umanista nato a Villanova d'Asti attorno al 1412 e morto nel 1468.Professore all'Università di Pavia.Scrisse un poema storico sulla città di Asti.

Aulari Giovanni Francesco:
Valente oratore alessandrino vissuto nel XVI secolo.Fu podesta di Milano e fondò con altri l'Accademia alessandrina degli " Immobili ".

Avale Carlo:
Storico, poeta,romanziere,nacque in san Salvatore il 24 agosto 1815 e morì il 3 luglio 1873.Scrisse opere storiche romanzi,novelle,poesie, fondò e diresse vari giornali.

Badoglio Pietro:
Maresciallo d'Italia, ebbe parte importante e discussa nella prima e nella seconda guerra mondiale.Comandante supremo delle truppe Italiane alla conquista dell'Etiopia ne divenne poi il Vicerè.Alla caduta del fascismo fu nominato Capo del Governo.Promosse l'armistizio con le Nazioni Unite.Nacque a Grazzano nel 1871 ed ivi mori nel 1956.

Beccari Luigi Domenico:
Fu poeta e commediografo.Nacque in Moncalvo nel 1834 e si spense aTorino nel 1887.Fu autore di buon successo.Scrisse in lingua ed in dialetto.

Belloni Niccolò:
Giureconsulto e letterato insigne del secolo XVI, nacque a Casale.Fu senatore a Milano, governatore della Lorena, autore di varie pubblicazioni legislative.

Benzi Giulio:
Pittore iniziò la sua avventura terrena in Quargnento il 6 Ottobre 1907 e morì a Robilante (Cuneo) il 25 febbraio 1955.Fu artista di profondo impegno spirituale e di grande avvenire.La morte lo colse sulla soglia di un meritato e più vasto successo.Fu assistente all'Accademia Albertina del suo maestro ed estimatore Felice Casorati.

Bertoldi Giuseppe:
Fu un poeta del Risorgimento.Nacque a Fubine nel 1821 e morì a Firenze nel 1904.Professore universitario, ispettore generale per le scuole medie, deputato e accademico della "Crusca".Scrisse alcune delle più diffuse canzoni patriottiche risorgimentali.

Bistolfi Leonardo:
Illustre scultore casalese, nacque nel 1859 e si spense nel 1933.Fu autore di opere di ispirazione triste e dolorosa, ma che rispecchiano tutta l'ansiosa spiritualità della sua tormentata anima, assetata di bellezza e di poesia.

Bobba Marc'antonio:
Cardinale nato a Casale nei primi anni del 1500.Consigliere di Emanuele Filiberto evescovo di Aosta nel 1557, partecipò al concilio di Trento recandovi un considerevole contributo di natura giuridica e teologica.Eletto cardinale nel 1565, ebbe l' hobby della letteratura e scrisse odi e poesie.Morì in Roma nel 1575.

Bobbio Antonio:
Vide la luce in Alessandria nel 1847 e mori nel 1921.Studioso di problemi educativi e pedagogici, lasciò varie opere di profondo impegno.Fu tenace avversario della teoria pedagogica dello scrittore inglese Herbert Spencer, del quale ne confutò i principi.

Bonardi Francesco:
Nato a Villanova Monferrato il 30 gennaio 1767 e morto a Roveredo l' 8 marzo 1834, fu definito da Mazzini " un prete patriota" per i suoi alti ideali di libertà, di umanità e patriottismo.Benchè prete venne eletto deputato al Corpo Legislativo di Parigi della Repubblica Francese e difese sempre l'Italianità delle popolazioni piemontesi di fronte ad ogni dispotismo.

Bonelli Michele:
Cardinale, nipote di papa Pio V, nacque in Boscomarengo nel 1541 e morì a Roma nel 1598. Fu alto protettore dei Savoia. Fu cardinale a latere presso i sovrani di Portogallo, di Francia e di Spagna.

Bosco Giovanni:
Il Santo della gioventù, nacque ai Becchi frazione di Castelnuovo d'asti, ora Don Bosco, il 16 Agosto del 1815 e morì a Torino il 31 Gennaio del 1888. Fondò la Congregazione Salesiana, che, nella sua scia, continua l'opera di educazione spirituale e culturale della gioventù e l'apostolato missionrio.

Botallo Leonardo:
Vide la luce in Asti nel 1530 e ivi si spense dopo il 1571. Famoso chirurgo alla Corte di Carlo IX, di Caterina de' Medici e di Enrico III di Francia, scoperse il dotto arterioso fra l'arteria polmonare e l'aorta. Fu eletto vescovo in Provenza.

Botazzi Giovanni Giacomo:
Nativo di Montecastello, fu storico e filosofo. Visse nel secolo XVI. Fu uno dei promotori della "Accademia degli Argonauti" di Casale.

Bove Giacomo:
Famoso esploratore nato a Maranzana nel 1852 e morto a Verona nel 1887. Il Bove navigò dall'atlantico al Pacifico, dall'ecquatore alle terre polari, artiche ed antartiche.

Brofferio Angelo:
Nacque a Castelnuovo Calcea il 6 Dicembre del 1802 e morì a Locarno il 28 Maggio del 1886. Scrittore e uomo politico, drammatugo, poeta ed oratore, ebbe un ingegno eclettico e brillante. Fu un convinto apostolo di libertà e patriottismo.

Bruno Agostino:
Nacque in Vignale l'11 agosto 1777, si spense a Torino il 2 Settembre 1846. Fu uno dei più validi avvocati del Foro torinese, il primo che si occupò di studi sulla criminologia. Fu pure ardente patriota.

Caccia Guglielmo:
Famoso artista ritenuto il caposcuola della pittura piemontese, nacque a Montabone nel 1568 e morì a Moncalvo nel 1625. Uomo di profonda fede e pietà, non dipinse mai soggetti profani. Si distinse particolarmente negli affreschi. Per aver a lungo soggiornato a Moncalvo ricevette il soprannome de "il Moncalvo". Ebbe due figlie che furono anch'esse valenti pittrici.

Cafasso Giuseppe:
Conterraneo di S. G. Bosco, aprì gli occhi alla vita il 15 gennaio 1811 e li chiuse in Torino il 23 giugno del 1860. Fin dalla giovanissima età manifestò l'impulso irresistibile di far del bene al prossimo. Ordinato sacerdote, si dedicò, con l 'entusiasmo del suo grande cuore, ad alleviare le pene dei carcerati. Per questa sua umanitaria opera si meritò l'appellativo di "Prete della forca".

Cafassi Alberto:
Nato ad Alessandria il 10 maggio 1894 e ivi morto il 22 maggio 1973. Fu delicato pittore paesaggista e forte ritrattista. Affezionato al suo Monferrato lo ritrase nei suoi angoli più belli e negli stupendi castelli dei suoi colli.

Cagliero Giovanni:
Sacerdote salesiano nato a Castelnuovo D. Bosco nel 1838 e morto nel 1926. Capo alla prima spedizione missionaria salesiana nel 1875, fu nel 1909, delegato apostolico nell'america Centrale. Nel 1915 venne consacrato cardinale.

Cagni Umberto:
Ammiraglio ed esploratore, nacque ad Asti nel 1863 e morì nel 1932. Accompagnò il Duca degli Abruzzi nella spedizione al Polo Nord. Fu pure ministro di Stato.

Callori Federico:
Cardinale, nato a Vignale il 15 dicembre 1890 e morto a Roma il 10 agosto 1970. Fu, come prete addetto alla segreteria vaticana, al servizio di cinque papi, da Benedetto XV a Paolo VI, che lo nominò cardinale nel 1965.

Calosso Umberto:
Giornalista e uomo politico nato a Belveglio nel 1895 e morto nel 1955. Divenne noto per i suoi "commenti" trasmessi da Radio Londra durante la seconda guerra mondiale.

Camerana Giovanni:
Vide la luce a Casale nel 1845 e si spense a Torino nel 1905. Poeta e giureconsulto, ebbe buona fama come lirico. Fece parte della scapigliatura milanese, ma in effetti egli fu un neoromantico innamorato dell'immagine e del paesaggio, tendenza questa non realizzata nella sua inascoltata vocazione pittorica.

Caniggia Carlo:
Scultore, nato a S. Michele d'alessandria nel 1802 e morto a Roma nel 1852. Scolpì con grande maestria e con profondità d'espressione la figura umana. Lavorò in Spagna, a Roma e a Torino. Fu un degno rappresentante dell'arte neoclassica.

Canina Luigi:
Architetto, archeologo e scrittore, nato a Casale il 24 ottobre 1795 e morto a Firenze il 17 ottobre 1856. Fu autore di ben trentaquattro opere di inestimabile valore ai fini della conoscenza dell'arte antica, membro di ventotto tra istiruti e accademie artistiche, insignito di onorificenze e ordini cavallereschi di ben ventidue paesi. Il suo valore di studioso d'arte e di architetto è riconosciuto, tra l'altro, dal suo luogo di sepoltura: la chiesa di Santa Croce di Firenze.

Carrà Carlo:
Noto pittore nato a Quargnento nel 1881 e morto a Milano nel 1966. Fu tra i primi firmatari del manifesto futurista del 1909. Dopo un periodo metafisico (1917-21) la sua pittura si aprì a valori più figurativi e descrittivi. Vincitore di numerosi premi artistici fu altresì scrittore d'arte.

Catanio Guglielmo di Lu:
Poeta vissuto alla corte di Monferrato nel XV secolo. Autore di una "Cronaca" inedita in versi di 99 ottave sulle gesta dei marchesi di Monferrato. Ci sono ignoti di lui l'anno della nascita e della morte.

Celoria Giovanni:
Nacque a Casale nel 1842 e morì nel 1920. Fu uno dei più illustri cultori dell'alta astronomia classica, e la sua fama è legata alle ricerche da lui compiute sulla distribuzione generale delle stelle nello spazio. Egli fu però soprattutto noto come geodeta e meteorologo.

Cirio Francesco:
Industriale nato a Nizza Monferrato nel 1836 e morto ad Asti nel 1900. Considerato il creatore della industria conserviera italiana, la ditta da lui fondata nel 1875, trasferitasi da Torino a Napoli, è ancor oggi una delle più importanti società conserviere d'europa.

Colli Evasio:
Nacque a Lu Monferrato il 9 maggio 1883 e morì a Parma il 13 marzo 1971. Fu una delle più stimate figure dell'episcopato Italiano. Arcivescovo a Parma per un quarantennio fu altresì segretario generale dell'Azione Cattolica negli anni di maggior fulgore dell'organizzazione. Fu tra i primi vescovi Italiani ad occuparsi attivamente dei problemi sociali. Eminente protagonista per molti anni della storia della Chiesa, ha lasciato la testimonianza del suo pensiero religioso e sociale una raccolta di lettere pastorali che sono un eloquente documento della sua lunga attività episcopale.

Colli Luigi:
Generale piemontese che si distinse nelle campagne del 1792 ed 1796 contro i Francasi, nacque ad Alessandria nel 1756 e ivi morì nel 1809. Dopo la pace del 1796 ebbe vari incarichi presso Napoleone Bonaparte, il quale presolo in simpatia gli affidò il comando di una brigata dell'esercito francese in Italia. Diresse la difesa di Alessandria nel 1787.

Colli Vittorio:
Patrizio monferrino, nacque a Felizzano nel 1787 e morì nel 1876. Fu generale, senatore e nel 1849 ministro degli Esteri.

Comolli Giovanni Battista:
Fu insigne scultore, allievo di Canova ed insegnante dell'accademia Albertina di Torino. Nacque in Valenza il 19 febbraio 1775 e morì a Milano il 26 dicembre 1830.

Cordara Giulio Cesare:
Letterato e poeta, vide la luce ad Alessandria il 17 dicembre 1704 e ivi morì il 6 marzo 1785. Gesuita, fu lo sotrico ufficiale dell'importante ordine religioso. Presiedette l'accademia alessandrina degli "Immobili".

Corelli Pietro:
Fecondissimo scrittore, drammaturgo e poeta casalese, nato il 31 marzo 1820 e morto in Firenze il 7 settembre 1867. Pubblicò numerosissimi lavori teatrali, romanzi storici, poemi.

De Conti Vincenzo:
Nacque a Casale nel 1771 e ivi si psense nel 1849. Fu autore di una poderosa "Storia di Casale Monferrato" in 11 volumi e di varie altre opere storiche.

De Cristoforis Tommaso:
Il prode tenente colonnello comandante la colonna dei quattrocento caduti di Dogali, nacque a Casale nel 1841 e morì in combattimento il 26 gennaio del 1887. Per il suo coraggio e per l'eroismo dei suoi soldati ebbe la medaglia d'oro al valore militare ala memoria.

Del Carretto Galeotto:
Dei marchesi di Occimiano e di Savona. Si suppone sia nato attorno al 1460-65. Autore della notissima "Cronaca dei marchesi di Monferrato" in ottava rima, scrisse altresì tragedie e commedie, quali "Sofonisba", "Le nozze di Psiche e Cupidine", "Tempio d'amore", "Simon Greco". Fu reggente del marchesato monferrino alla morte di Guglielmo IX e consigliere della Marchesa Anna d'alencon vedova di Guglielmo IX. Morì in Casale nel 1530.

Della Rovere Alessandro:
Generale casalese nato nel 1815 e morto nel 1864. Fu lougotenente del re in Sicilia e ministro della Guerra e senatore nel 1861.

Della Valle Federico:
Drammaturgo astigiano nato nel 1565 e morto a Milano nel 1628. Di lui vanno ricordate le tragedie "Giuditta", "Ester" e "La regina di Scozia". Viene oggi considerato il maggior autore del periodo della Controriforma.

Della Sala Spada Agostino:
Nacque a Calliano nel 1842 e morì a Moncalvo nel 1913. Fu poeta, commediografo, romanziere in lingua e in dialetto. Il suo romanzo Mondo antico fu plagiato dal famoso Sienkiewicz nella stesura del celebre Quo vadis? Ingegno letterario di notevole valore, non ebbe quel riconoscimento che ben meritava.

De Rolandis Giovanni Battista:
Studente a Bologna nel 1794 ideò con Luigi Zamboni la bandiera tricolore. Pagò con la morte sul patibolo il suo generoso patriottismo . Nacque a Castell'alfero nel 1774 e venne giustiziato nel 1796.

Faa di Bruno Emilio:
Nato ad Alessandria il 7 marzo 1820. Capitano di vascello, morì gloriosamente nel 1866 nell'infausta battaglia di Lissa. Comandava la corazzata Re d'Italia che fu investita di fianco dalla nave ammiraglia nemica. S'inabissò con la sua nave. Gli fu concessa la medaglia d'oro al valore militare alla memoria.

Ferraris Defendente:
Pittore della prima metà del 1500, nativo di Chivasso dove ebbe bottega. Allievo dello Spanzotti operò esclusivamente in Piemonte. Tra le sue opere va ricordata la grandiosa ancòna pentittica della "Natività di Gesù Cristo" presso l'abbazia di S. Antonio di Ranverso. Sue opere sono ospitate nel Duom,o di Torino, di Chivasso, nella Galleria Sabauda e nella Galleria Civica di Torino.

Ferraris Maggiorino:
Nato ad Acqui il 6 aprile 1856 e morto a Roma il 23 giugno 1929. Giornalista e uomo politico fu deputato e senatore. Ministro con Crispi, Orlando e Facta fu un profondo studioso di problemi economici e finanziari.

Gamba Giuseppe:
Nacque a S. Damiano d'asti il 25 aprile 1857 e morì a Torino il 26 dicembre 1929. Allievo di S. G. Bosco, fu vescovo di Biella nel 1902 e di Novara nel 1906. Venne nominato arcivescovo di Torino nel 1925. Ebbe il cappello cardinalizio nel 1926. Promosse i restauri del duomo di Torino, dov' è sepolto.

Garoglio Diego:
Vide la luce a Montafia nel 1886 e si spense a Firenze nel 1933. Fu poeta di accenti umanitari e trasse sovente ispirazione da avvenimenti sociali. Scrisse pure saggi letterari. Fu pubblicista ed insegnante. Noti i suoi Canti del Monferrato.

Gherzi Luigi:
Generale nato a Lu il 27 settembre 1889 e morto a Cefalonia nel settembre 1943. Comandante la Divisione "Acqui" al momento dell'armistizio del 1943, si oppose ai tedeschi e venne da questi fucilato. Decorato di medaglia d'oro al valor militare.

Gonella Mario:
Nato il 1 dicembre 1892 e morto il 15 febbraio 1963 a Pontestura, seguì la carriera militare, raggiungendo il grado di generale dei bersaglieri. Decorato con due medaglie d'argento, due di bronzo ed una croce militare partecipò attivamente alla I e II guerra mondiale.

Gozzellino Giuliano:
Poeta nato a Nizza Monferrato nel 1526. Segretario del Senato di Milano e Luogotenente generale di vari governatori lombardi. Scrisse un volume di "Sonetti" e di "Lettere" e varie biografie. Morì in Milano nel 1587.

Grattarola Attilio:
Nato a Lu Monferrato il 26 aprile 1882 e morto a Torino il 27 ottobre 1966. Medaglia d'argento nelle I guerra mondiale. Generale di divisione nel secondo conflitto prese parte alla campagna di Grecia al comando della divisione Parma, poi assunse il Comando della difesa di Torino e di Alessandria. Nel settembre del 1943 venne deportato dai tedeschi in Polonia.

Guala Pier Francesco:
Pittore nato a Casale il 15 settembre 1698 e morto a Milano il 27 febbraio 1757. Fu uno dei più noti artisti piemontesi del Settecento. La sua opera migliore si intitola "I Canonici di Lu". Il quadro fu eseguito a celebrazione del privilegio concesso ai canonici di Lu da papa Benedetto XIV di mutare l'almuzia rossa e verde col rocchetto e la cappa. Il Guala lavorò moltissimo a Casale dove eseguì numerose tele per il convento di San Domenico e la Chiesa di Santo Stefano.

Guasco Carlo:
Fu un clelebre tenore nato a Solero nel 1813. Cantò alla "Scala" di Milano e fu un odei più grandi cantanti del suo tempo.

Guazzo Stefano:
Letterato e poeta, nacque a Casale nel 1530 e morì a Pavia nel 1593. Fondò l' "Accademia degli Argonauti" di Casale e scrisse opere di poesie, di storia.

Hugues Luigi:
Geografo, nato a Casale il 27 ottobre 1836 e morto nella stessa città il 5 marzo 1913. Va ricordato con onore per aver validamente contribuito alla rinascita degli studi geografici in Italia nella seconda metà del secolo scorso.

Lajolo Davide:
Nacque a Vinchio d'asti nel 1912 e morì a Milano nel 1984. Fu giornalista e scrittore, autore di romanzi, racconti e memorie del suo passato, prima di fascista e poi di partigiano. Tra le sue numerose opere, "Il voltagabbana" e "A conquistare la rossa primavera" sono le più significative.

Lanza Giovanni:
Fu insigne uomo politico e statista di vaglia. Nacque a Casale nel 1810 e si spense a Roma nel 1882. Fu ministro della Pubblica Istruzione nel Gabinetto Cavour, ministro delgi Interni nel Governo Lamarmora , presidente del Consiglio dei ministri dal 1869 al 1873. Ricoprì pure la carica di presidente della Camera dei Deputati.

Magnocavalli (o Magnocavallo) Francesco Ottavio:
Conte di Varengo: nato a Casale nel 1707 e morto a Moncalvo nel 1789. Notissimo architetto e poeta. Come architetto seppe sintetizzare mirabilmente la ricchezza dello stile barocco e costruì veri gioielli architettonici in tutto il Monferrato. Notevoli le chiese di Penango, di Viarengo e di Casorzo. Costruì pure numerosi paazzi patrizi in Casale. Come poeta scrisse più tragedie: il "Corrado di Monferrato", la "Rossana" e la "Sofonista".

Massaia Guglielmo:
Detto l' "Abuna Messias", luminosa figura di missionario e di civilizzatore dell 'Etiopia, nacque a Piovà l' 8 giugno 1809; consacrato vescovo nel 1846, dimorò per molti anni in Abissinia e morì Cardinale a S. Giorgio a Cremano presso Napoli nel 1886. Fu uno dei più popolari missionari che la storia della Chiesa possa vantare. Fu pure consigliere spirituale di re Carlo Alberto e di Silvio Pellico.

Mazzarello Maria Domenica:
Prima superiora generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, salita alla gloria degli altari nel 1951, nacque a Mornese nel 1837 e si spense a Nizza nel 1881.

Mazzone Giovanni:
Pittore nato ad Alessandria nel 1432 e morto a Savona nel 1511. Ricco di una buona personalità artistica, operò attivamente in Liguria e in Piemonte. Un suo quadro è al Louvre di Parigi.

Mellana Filippo:
Avvocato nato a Casale nel 1810 e morto ivi nel 1884. Sindaco della città e uomo politico, fece parte del Parlamento Subalpino e capeggiò a Firenze la corrente in opposizione a Rattazzi. Notissimo per le sue distrazioni linguistiche nei discorsi alla Camera fu tuttavia uno stimato parlamentare.

Merula Giorgio:
Famoso letterato alessandrino, nato negli ultimi mesi del 1430 o nei primi del 1431 e deceduto a Milano nel 1494, fu uno dei nostri più colti e vivaci umanisti. L'impulso dato agli studi filologici, la larghezza di vedute quale storiografo e la disinvoltura nello scrivere latino pongono il Merula tra i migliori studiosi del Quattrocento, accanto ai famosi nomi del Poliziano, del Pontano e del Fidelfo.

Migliara Giovanni:
Nato ad Alessandria il 15 ottobre 1785 e morto a Milano il 18 aprile 1837. Fu uno dei più celebri pittori del suo tempo. Instancabile lavoratore, ricco di risorse, esperto come pochi dei mezzi tecnici, benchè morto a soli cinquantadue anni, il Migliara ebbe tempo di produrre una quantità cospicua di opere. Paesista celebratissimo in Italia e all'estero, il pittore alessandrino fu chiamato "il fiammingo Italiano".

Monteverde Giulio:
Nato a Bistagno l' 8 ottobre 1837, fu uno dei più grandi scultori di ogni tempo. Le sue opere, tra le quali sono note a tutti il gruppo di "Jenner che inocula il germe del vaiolo al prorpio figlio", i "Bambini che sch erzano con un gatto", il "Genio di Franklin", il "Bellini", rivelano il gusto e la mano di un artista superiore, che ha umanizzato e rinnovato la scultura classica. Fu senatore del Regno e si spense a Roma nel 1917.

Morbelli Angelo:
Il "pittore dei vecchioni", nacque ad Alessandria nel 1853 e morì a Milano nel 1919. Appartenne al gruppo dei pittori divisionisti di Segantini e Pelizza da Volpedo. Ne fu, per il suo umanissimo mondo, uno dei più validi e dei più personali. Ci ha lasciato opere di una straordinaria eloquenza artistica.

Onetti Luigi:
Pittore nato a Lu Monferrato nel 1876 e morto a Torino nel 1967. Fu artista di grande impegno umano e sociale. Professore all'accademia Albertina doi Torino e vincitore di numerosi premi artistici va ricordato come uno dei più validi pittori Italiani del primo Novecento.

Pagliano Eleuterio:
Fu pittore e patriota. Nato a Casale il 26 maggio 1826, morì a Milano il 5 maggio 1903. Pittore di profondo impegno fu altresì soldato valoroso. Nel 1848 partecipò alle barricate milanesi in piazza del Duomo e nel 1859, benchè già ricercato artista, seguì Giuseppe Garibaldi contro le truppe austriache a Varese. Antepose all'arte la patria.

Palli Natale:
Capitano d'aviazione, guidò su Vienna la squadriglia "Serenissima", avendo a compagno di volo Gabriele D'annunzio. Nacque a Casale nel 1895 e perì attraverso le Alpi mentre tentava il record sul percorso Padova-Parigi-Roma. Era l'anno 1919.

Perrone Mario:
Industriale nato ad Alessandria il 1 gennaio 1878 e morto a Genova il 29 novembre 1968. Con il fratello Pio (Castellazzo Bormida 1876- Roma 1952) potenziò e modernizzò l'ansaldo di Genova e si occupò di editoria giornalistica, finanziando i quotidiani Secolo XIX e Messaggero.

Pastrone Giovanni:
Nacque ad Asti nel 1882 e morì a Torino nel 1959. E' considerato uno degli iniziatori del cinema Italiano. Regista, ideatore di migliorie tecniche di ripresa, riuscì a far lavorare per il cinema Gabriele D'annunzio, che fu autore delle didascalie del celebre film muto "Cabiria", per il quale Ildebrando Pizzetti scrisse la "Sinfonia del fuoco".

Rattazzi Urbano:
Nacque in Alessandria il 30 gennaio 1808 e morì in Frosinone il 5 giugno 1873. Fu statista di notavole valore. Ministro di Grazia e Giustizia nel 1853, dell'interno nel 1855-60, presidente del Consiglio dei ministri e ministro dell'interno nel 1862 e nel 1867.

Rinaldi Filippo:
Nasce a Lu (Alessandria) il 28 maggio 1856 e muore a Torino il 5 dicembre 1931. Convinto da don Bosco ad entrare nella Congregazione Salesiana ne diverrà, nel 1922, il terzo successore alla guida della grande famiglia religiosa . Per le sue virtù spirituali e i miracoli a lui riconosciuti, nel 1987 è proclamato Venerabile e nel 1988 entrerà nel novero dei Beati della Chiesa Cattolica.

Sacchetti Roberto:
Scrittore nato a Montechiaro d'asti nel 1847 e morto a Roma nel 1881. Appartenne al movimento letterario della scapigliatura piemontese, fu autore di ottime opere ("Cesare Mariani", "Caudale", "Tenda a castello") tra le quali si impone il romanzo"Entusiasmi".

San Baudolino:
Patrono della città e diocesi di Alessandria, nacque in Villa del Foro, sobborgo di Alessandria, e morì nel 740 d.C. Il suo corpo fu trasportato in Alessandria nel 1170.

San Brunone:
Nacque in Solero verso la metà del secolo IX e morì nel 1123. Fu vescovo di Segni (Roma) e scrisse numerose opere dogmatiche ed esegetiche.

San Paolo Della Croce:
Nacque ad Ovada, da nobile famiglia oriunda di Castellazzo Bormida, nel 1694, e morì a Roma nel 1775. Infervorato da un irresistibile amore per Gesù Cristo, si fece sacerdote con il fratello G.Battista, e nel 1720 fondò la congregazione dei Passionisti, detti Chierici Scalzi, il cui programma primo è la devozione alla Passione di Cristo. Di lui resta un importante diario spirituale ed una vasta raccolta di lettere di argomento mistico.

San Secondo:
Nacque ad Asti e fu illustre cittadino. Di religione pagana fu istruito al cristianesimo da S. Calogero. Poichè questi fu imprigionato da Sapricio, governatore romano delle Alpi Cozie, S. Secondo si recò da S. Mariano di Tortona per essere meglio istruito nella fede cristiana. Ricevette il battesimo a Milano dai Santi Faustino e Giovita, ma, scoperto, fu decapitato nella sua città natale.

San Pio V al secolo Michele Ghisleri:
E' l'unico Pontefice piemontese. Nacque a Boscomarengo il 17 gennaio 1504 e morì il 1° maggio 1572 a Roma. Fu il Papa della vittoria di Lepanto. Istituì la festa del santo Rosario. Curò la riforma del breviario e del messale.

Sappa Alessandro:
Immaginoso ed elegante poeta, nacque ad Alessandria il 19 ottobre 1717 e morì il 13 marzo 1783. Ebbe l'incarico di riformatore delle scuole alessandrine dal re Carlo Emanuele III.Fu " principe" dell'accademia degli " Immobili " di Alessandria.

Saracco Giuseppe:
Nacque a Bistagno nel 1821 e morì nel 1907.Fu deputato per varie legislature, ministro dei Lavori Pubblici in vari Governi e presidente del Consiglio nel 1900.dal 1865 fu senatore.

Sassi Pietro:
Pittore paesaggista nato ad Alessandria il 24 novembre del 1834 e morto a Roma il 30 dicembre 1905.Fu un allievo di Massimo D'azeglio.Fu uno dei più fedeli seguaci della pittura dell'ottocento.

Scapitta Vincenzo:
Compositore di musica del Seicento fu musicista di Corte al servizio della monarchia austriaca.Nacque a Valenza.

Sereno Costantino:
Pittore casalese nato nel 1829 e morto a Torino nel 1873.Dipinse la volta del duomo di Casale e di altre chiese del Piemonte.Lavorò pure al Palazzo Carignano di Torino.

Sobrero Ascanio:
Fu uno dei più celebri chimici Italiani.Docente universitario alla facoltà di chimica di Torino, scoprì la nitroglicerina, che vent'anni dopo Alfredo Nobel, il creatore dei premi che prendono il suo nome, riuscì a trasformare in dinamite.Fu precettore di Umberto I.Nacque a Casale l' 11 ottobre 1812 e morì a Torino il 25 maggio 1888.

Solero Giorgio:
Celebre pittore alessandrino del secolo XVI, fu uno dei maestri del Moncalvo.Godette molta stima anche all'estero, in particolare in Ispagna.

Soliva Carlo:
Nato a Casale nel 1792 e morto a Parigi nel 1853.Fu uno dei più validi compositori del suo tempo.Visse lungamente in Russia, dove fu maestro della Cappella di Corte.Compose varie opere liriche alcune delle quali rappresentate alla " Scala" di Milano e al " Regio" di Torino.

Spanzotti Gian Martino:
Pittore monferrino nato, si ritiene, a Casale nel 1450-55.Lavorò e risiedette a lungo a Vercelli e a Chivasso, dove ebbe allievo il Defendente Ferrari.Fu uno dei più noti e validi pittori del Rinascimento piemontese.Suoi dipinti sono ospitati nella pinacoteca e nell'accademia Albertina di Torino e in chiese torinesi vercellesi ed eporediesi.Morì a Chivasso nel 1528.

Tarchetti Ugo Igino:
Nacque a san Salvatore il 29 giugno 1841 e morì in Milano il 25 marzo 1869.Fu poeta dalla voce convincente e malinconica ( morì come il Gozzano di " mal sottile " ) di evidente ispirazione neoromantica.Appartenne alla Scapigliatura milanese della quale fu una delle personalità più convincenti tanto da meritarsi l'interessamento positivo del Carducci, che riconobbe ne tarchetti un poeta di notevole levatura lirica.

Vermiglia Giuseppe:
Pittore alessandrino nato nel 1585 e morto 1675.Fu uno degli artisti piemontesi più dotati del secolo della controriforma.Suoi quadri sono esposti alla Pinacoteca di Brera ed alla galleria Sabauda di Torino.

Vidua Carlo:
Intrepido e valoroso esploratore e viaggiatore, nacque a Casale Monferrato il 28 febbraio 1785 e morì nel 1830 in un'isola dell'arcipelago delle Molucche mentre era diretto alla capitale Amboina.La sua morte fu dovuta ad una ferita procuratisi in occasione della scalata ad un vulcano sulfureo di Celebes.Il Vidua visitò l'isola di Giava, le Filippine, l'Egitto ed altri paesi orientali.

Vigliani Paolo Onorato:
Fu un insigne giureconsulto e uomo politico, nato a Pomaro nel 1814 emorto nel 1900.Fu governatore della Lombardia nel 1859 e più volte ministro di Grazia e Giustizia.

Vochieri Andrea:
Martire e patriota alessandrino, nacque il 15 gennaio 1796 e fu fucilato il 22 giugno del 1833.Il Vochieri pagò con la vita il suo amore per la Patria libera, che egli affiliato alla " Giovane Italia ", vagheggiava in un clima di libertà e di democrazia.Vochieri è senz'altro una delle più belle figure di patrioti del nostro risorgimento.

Volpi Ambrogio:
Fu scultore del XVI secolo nativo di Frassineto Po.La sua maggiore opera è l'altar maggiore della Certosa di Pavia.Statue esistenti nella cattedrale di Casale confermano la sua notevole capacità artistica.

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